Categoria: Mente

Bias cognitivi, percezione, credenze, euristiche

  • Perché all’inizio è tutto così faticoso?

    Perché all’inizio è tutto così faticoso?

    Tutto è iniziato con un infortunio in palestra. Una domanda semplice, concreta: possibile che nessuno sappia dirmi perché mi sono fatta male, e come fare a evitare che succeda di nuovo? Avevo quarantuno anni. Era da una vita che non aprivo un libro di studio. Eppure quella domanda era così urgente, dovevo capire. Ed è…

  • Possiamo riscrivere i ricordi?

    Possiamo riscrivere i ricordi?

    Oggi ho guardato un reel sull’intelligenza artificiale. Parlava di un paper del 2017, un articolo scientifico con un titolo che mi è rimasto in testa: “Attention Is All You Need”. Diceva una cosa che mi ha incuriosita: i sistemi di intelligenza artificiale, per capire una frase, non leggono le parole una dopo l’altra come facciamo…

  • Perché più cerco di smettere di pensarci, più ci penso?

    Perché più cerco di smettere di pensarci, più ci penso?

    Facebook mi ha ricordato che qualche anno fa scrivevo questo: “Mentre il cambiamento è quasi automatico, progredire non lo è. Fare progressi è agire per creare consapevolmente una vita che ti esalti. Una di quelle vite in cui non vedi l’ora di saltare giù dal letto per portare avanti i tuoi progetti, crescere, imparare, contribuire,…

  • Condizionamento o scelta? La differenza è più sottile di quanto pensi.

    Condizionamento o scelta? La differenza è più sottile di quanto pensi.

    Qualche giorno fa ho ascoltato un reel di Paolo Borzacchiello sui rituali all’interno della messa. Alzarsi, sedersi, inginocchiarsi. La ripetizione delle preghiere, le invocazioni, le sequenze sempre uguali. Ho messo in pausa e ho iniziato a riflettere. Non perché l’argomento mi fosse del tutto estraneo — ma perché non mi ero mai soffermata sullo scopo…

  • La storia che mi raccontavo per non scrivere

    La storia che mi raccontavo per non scrivere

    Anni fa ho aperto un blog. L’ho chiuso poco dopo. Va detto, non per mancanza di idee, quelle c’erano. Non per mancanza di tempo, e nemmeno per mancanza di costanza, anche se a me allora sembrò proprio quello.L’ho chiuso perché ogni volta che mi sedevo a scrivere una voce arrivava puntuale: “Quello che hai da…