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Perché all’inizio è tutto così faticoso?
Tutto è iniziato con un infortunio in palestra. Una domanda semplice, concreta: possibile che nessuno sappia dirmi perché mi sono fatta male, e come fare a evitare che succeda di nuovo? Avevo quarantuno anni. Era da una vita che non aprivo un libro di studio. Eppure quella domanda era così urgente, dovevo capire. Ed è…
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Perché più cerco di smettere di pensarci, più ci penso?
Facebook mi ha ricordato che qualche anno fa scrivevo questo: “Mentre il cambiamento è quasi automatico, progredire non lo è. Fare progressi è agire per creare consapevolmente una vita che ti esalti. Una di quelle vite in cui non vedi l’ora di saltare giù dal letto per portare avanti i tuoi progetti, crescere, imparare, contribuire,…
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Mai abbastanza
In una riflessione recente ho lasciato una frase volutamente densa, quasi senza spiegarla. “Chi nomina una cosa, la possiede. E chi la possiede, decide chi ha accesso all’esperienza che quella parola descrive.” Oggi voglio aprirla. Non come esercizio teorico, ma perché dentro quel meccanismo c’è qualcosa che probabilmente ti riguarda, anche se non l’hai ancora…
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Le parole che usiamo. Le parole che scegliamo.
Ogni tanto capita che una riflessione seria nasca da un posto inaspettato. Questa è nata da un reel su Instagram. @unantropologonelcassetto ieri parlava del gusto come prodotto sociale — citando l’autore Bourdieu — e di come “bello, raffinato, volgare o elegante dipendano in buona parte dalla posizione nello spazio sociale: quando giudichiamo le cose, classifichiamo…
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Per anni ho pensato fosse invidia
C’è una scena, in certi film, che mi spezza ogni volta. Qualcuno fa la cosa giusta. Spesso contro ogni previsione. Spesso quando sarebbe stato molto più facile non farla. E qualcun altro lo vede, lo riconosce, lo celebra come qualcosa degno di essere ricordato. Quando succede, sento qualcosa salire. Un nodo allo stomaco, un bruciore…
